Atletica
Atletica, Mondiali 2015 – Alfio Giomi: “Cambiare i gruppi militari. Chi non fa risultati deve essere dismesso!”
Alfio Giomi scoperchia anche il vaso di Pandora sui gruppi militari dopo i disastrosi Mondiali 2015 di atletica leggera. Spesso, infatti, molti sportivi sono arruolati ma in seguito faticano a mantenere uno standard di prestazioni accettabili (pur ricevendo comunque a fine mese uno stipendio garantito dai contribuenti, cioè tutti quanti noi…).
Queste le parole del Presidente FIDAL: “Le logiche di entrate/uscite dai gruppi sportivi stanno cambiando. Ci sono elenchi precisi. A noi interessa solo un certo numero di atleti, un ricambio continuo: chi, nel giro di due anni, non farà risultati, dovrà essere dismesso. Una società, quest’anno, ha rinunciato a 18-20 atleti. Per mettere a punto il meccanismo servirà un po’ di tempo, ma è definito”.
Apriti cielo. Immaginiamo già le reazioni dei gruppi militari, e soprattutto, degli atleti reclutati. Forse la pacchia è finita?
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(foto FIDAL/Colombo)
irlandese
30 Agosto 2015 at 14:40
Mah! Ancora nessuna critica sulla gestione dirigenziale, nessun accenno sull’ecatombe di tesserati. Nel mirino solo gli atleti