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Nuoto, 4×200 femminile quinta e con il record italiano ai Mondiali in vasca corta

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Sofia Morini
Morini / LaPresse

Si chiude con un quinto posto la terza giornata dei Mondiali di nuoto in vasca corta di Budapest per la Nazionale italiana. Niente podio per la 4×200 stile libero femminile composta da Giulia D’Innocenzo, Sofia Morini, Matilde Biagiotti ed Anna Chiara Mascolo, scrivendo di nuovo il record italiano in 7’40”28. Ma non è bastato poiché per il podio si è svolta praticamente un’altra gara rispetto a quella delle azzurre.

Una lotta all’ultimo sangue tra Stati Uniti e Ungheria, che ha visto le atlete a stelle e strisce trionfare con il nuovo record del mondo in 7’30”13; ma le padrone di casa hanno rischiato il colpaccio grazie soprattutto a un avvio di seconda frazione da capogiro da parte della ventenne Panna Ugrai, che ha poi lasciato il testimone a Dora Molnar. Ma le americane hanno poi messo su una gran seconda parte di gara con Katie Grime e Claire Weinstein.

L’Italia ha fatto innegabilmente il suo meglio. Fino ai 350 metri si è assaporata la possibilità di una medaglia, soprattutto grazie alla gran prova di Sofia Morini che, con una grande rimonta, ha portato il quartetto azzurro fino alla terza piazza. Poi però le energie son mancate, mentre Biagiotti e Mascolo non avevano quell’accelerazione tale da rimettere tutto in discussione, tanto che il terzo posto dell’Australia ed il quarto delle atlete neutrali non è mai stato in discussione.

Ma arriva il secondo aggiornamento del record nazionale nel giro di poche ore. Un sintomo di come si stia piano piano raggiungendo un certo livello anche in questa staffetta, per anni latitante nel nostro nuoto.