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Golf, Kenya Open ai blocchi di partenza. Scalise al debutto quest’anno, tanti gli italiani

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Guido Migliozzi
Guido Migliozzi / IPA Agency

Dopo una settimana di pausa, il Dp World Tour torna in scena con il Kenya Open, tappa dell’International Swing che chiuderà lo stretch di tornei dopo il Joburg Open in Sudafrica ai primi di marzo. Da giovedì 20 a domenica 23 febbraio il teatro sarà quello del Muthaiga Golf Club di Nairobi, la capitale africana. I 2,5 milioni di dollari in palio come montepremi e i 3.000 punti per la Race to Dubai ingolosiscono parecchio e molti giocatori hanno deciso di fare tappa qui per cercare di macinare punti.

Tra loro spiccano i nomi dei sudafricani Casey Jarvis, Louis De Jager, Ryan Van Velzen, Wilco Nienaber e Justin Harding. Presenti, però, anche tanti nomi leggermente “freschi”. Il cinese Haitong Li, dopo la vittoria al Qatar Masters, ad esempio, ha decido di fare continuità al gioco e di presenziare anche in Kenya. Si rivedono anche il tedesco Marcel Siem, lo svedese Sebastian Soderberg e l’austriaco Bernd Wiesberger, parecchio fuori forma quest’ultimi con un miglior piazzamento in stagione al Bahrain Championship (38º).

Non mancherà, ovviamente, anche una bella porzione di Italia in Africa. A scendere sul tee della 1 fra due giorni saranno Guido Migliozzi, Greogrio De Leo, Andrea Pavan, Renato Paratore, Lorenzo Scalise e Filippi Celli. Paratore ha, nella stagione 2024/2025, solo un 22º posto all’AfrAsia Bank Mauritius Open. Scalise si presenta in Kenya, invece, per il suo debutto sull’European Tour quest’anno. Per Celli, golfista romano, invece, si tratta della seconda apparizione: la prima fu in Australia all’ISPS Handa Open.

Non essendo un field stellare le possibilità per i giocatori italiani sono più che buone in terra africana. L’importanza di riuscire a staccare pass nei momenti giusti è di vitale importanza per uno sport come il golf. Vedremo se in Kenya la compagine azzurra riuscirà a raccimolare punti.