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Puppo. “Vedo solo Sinner come il migliore ogni volta che gioca. Pochi possono battere Musetti sulla terra”

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Jannik Sinner
Sinner / LaPresse

Tempo di analisi per quanto riguarda il tennis mondiale. Dario Puppo si è pronunciato rispetto ai temi d’attualità, considerando la disputa del recente Masters1000 di Miami. Un torneo nel quale si è evidenziato un aspetto significativo: l’eliminazione immediata dei semifinalisti a Indian Wells, citando il vincitore Jack Draper e anche Carlos Alcaraz

In questo momento c’è un tennis che cambia rapidamente. A Miami ci sono condizioni diverse rispetto a Indian Wells ed è complicato investire sul cavallo vincente che poi possa replicare altrove. Ora come ora, io vedo solo Sinner come il migliore ogni volta che gioca e non credo la rivalità con Alcaraz sia ancora partita perché i due nelle grandi finali non si sono mai affrontati. Certo, lo spagnolo ha vinto 4 Slam e sulla terra potrebbe ritrovarsi. Attendiamo poi quello che potrà accadere“, ha precisato Puppo.

Il collega di Eurosport ha poi allargato il proprio ragionamento a Joao Fonseca. Il tennista brasiliano sta impressionando per il suo tennis e la convinzione di Puppo è la seguente: “Fonseca credo che in futuro possa dare fastidio a Sinner, ma in questo momento è indietro dal punto di vista fisico e dell’esperienza. Alcuni dicono che sia favorito a Miami. Io non saprei, non sottovaluterei i tennisti americani che sono rimasti in tabellone. Credo che il sudamericano possa fare cose simili ad Alcaraz e ha un’eleganza nel modo di giocare che mi ricorda Federer, anche per il suo volto. Certo, c’è una differenza sostanziale nella maniera di trascinare il pubblico“.

Il telecronista di Eurosport ha poi voluto riservare un paio di battute su Lorenzo Musetti, qualificato negli ottavi di finale del torneo in Florida. “Penso che si sbagli nel giudicarlo come un tennista che nella lotta si sottrae. Io mi ricordo quando vinse ad Amburgo, prevalendo in finale contro Carlos Alcaraz, e lì dimostrò la sua voglia di rimanere in partita e di dare tutto quello che si ha. Sarà sempre discusso per un motivo o per l’altro, ma sulla terra ci sono pochi giocatori che possono batterlo, valutando in prospettiva“.

In conclusione, sulla class action della PTPA, Puppo ha affermato: “Novak Djokovic ha fatto un’evidente retromarcia rispetto a quello che aveva affermato in precedenza, mentre l’associazione prosegue nel proprio iter e c’è il chiaro intento di scalare il tennis, in una lotta di potere con l’ATP“.

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