Atletica
Mangione e Bonora (con personale) raggiungono Anna Polinari in semifinale agli Europei: terzetto azzurro sui 400
Anna Polinari è stata esentata dal primo turno dei 400 metri agli Europei 2026 di atletica, perché risulta tra le migliori dodici del ranking, in una stagione dove ha corso un eccellente 50.36 a Madrid, facendo tremare il record italiano di Libania Grenot. La 27enne è ammessa di diritto alle semifinali insieme alle favorite della vigilia: la norvegese Henriette Jaeger (49.15), la ceca Lurdes Gloria Manuel (49.37), l’olandese Lieke Klaver (49.58), la britannica Yemi Mary John (49.85) e la polacca Natalia Bukowiecka (50.02).
La veneta, diventata la seconda italiana di sempre sul giro di pista, è stata raggiunta in semifinale da altre due azzurre, obbligate a disputare le batterie della mattina sulla pista dell’Alexander Stadium di Birmingham (Gran Bretagna). Alice Mangione ha corso in maniera accorta, chiudendo la seconda batteria al terzo posto (51.96) alle spalle della belga Helena Ponette (51.56) e della spagnola Ana Prieto (51.81).
Alessandra Bonora ha ben distribuito lo sforzo, ha tagliato il traguardo al terzo posto nella terza serie con il crono di 51.27, dietro alla norvegese Josefine Aks (50.83, migliore di giornata) e all’olandese Myrte van der Schoot (51.21). La 25enne bresciana ha ritoccato di ben 43 centesimi il proprio personale siglato lo scorso mese a Tomblaine ed è diventata la sesta italiana di sempre, nella graduatoria guidata dalla ribattezzata Panterita con il 50.30 datato 2 luglio 2009. Bonora promossa con il terzo tempo della sessione, Mangione con il nono.
