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Top&Flop Serie A: Tevez da sballo, Matri flop

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Già archiviato il 30esimo turno di Serie A, andato in scena in una tre giorni infrasettimanale. Di seguito migliori e peggiori dell’ennesima giornata favorevole alla Juventus capolista.

 

TOP

Tevez da sballo: l’argentino torna a guidare la classifica cannonieri con la doppietta al Parma. Pur con due reti generosamente offerte dal portiere ducale Mirante, l’Apache è il migliore in campo: aggressività e cinismo da fuoriclasse puro. Merita la 10 di Del Piero? Sì.

Ottima Atalanta: un altro successo, 2-0 sul Livorno, e mentalità da squadra matura. Con la salvezza raggiunta ora si punta all’Europa: difficile ma non impossibile, perché in avanti i bergamaschi fanno paura.

Le qualità di Balotelli: quando gioca con i piedi e non con la testa, Supermario è decisivo tanto quanto Tevez. Contro una Fiorentina poco brillante i rossoneri vincono 2-0 e allontanano le polemiche: grande protagonista l’attaccante azzurro, autore di una gemma su punizione e artefice della prima per il gol di Mexes.

 

FLOP

Matri flop: qualcuno, ironicamente, ha definito la sua prestazione di ieri la migliore con la maglia del Milan. E probabilmente è vero, perché la punta viola fallisce un’occasione gigante sullo 0-1 e si sposta incredibilmente dalla barriera al momento del raddoppio. L’ex bianconero, dopo la doppietta all’esordio a Catania, ha fallito anche a Firenze e tornerà a Milano. Ma la sensazione è che si tratterà di una semplice tappa di passaggio, verso nuove mete in cui risollevarsi.

Catania, salvezza (im)possibile: gli etnei subiscono quattro reti in un tempo con il Napoli e ora vedono la zona salvezza allontanarsi sempre di più. Nonostante Bergessio, Barrientos ed il ritorno di Lodi ai siciliani servirà un miracolo per restare in Serie A: il quartultimo posto dista ben sei lunghezze.

Hellas Verona: a quota 40 punti esatti la stagione degli scaligeri è terminata con due mesi d’anticipo. Ringraziano tutte le altre squadre, ma ne risente la sportività: Toni e compagni sono davvero scoppiati o mancano le motivazioni?

 

Questi i tre migliori giovani italiani dell’ultimo turno:

Alberto Paloschi (Chievo Verona): il 24enne potrebbe anche tornare al Milan. Sì, perché dopo numerosi momenti difficili in Veneto pare definitivamente esploso: con la doppietta di ieri vola ad un passo dalla doppia cifra (9 gol) e continua a trascinare il Chievo verso la salvezza.

Ciro Immobile (Torino): ormai ha il posto fisso, ma come non menzionarlo dopo la gemma (purtroppo inutile) confezionata contro la Roma?

Alessandro Florenzi (Roma): fondamentale nel 2-1 al Torino in pieno recupero. Corsa e qualità, a Cesare Prandelli potrebbe fare molto comodo in Brasile. Così come anche Mattia Destro, cecchino d’area di rigore e altro talento giallorosso, e Simone Scuffet, fuoriclasse dell’Udinese in grande spolvero contro l’Inter.

 

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